I PROGETTI - LE FINALITÀ
IL DIRITTO ALLA GIOIA

Il diritto alla gioia è un diritto che non sta scritto in nessun testo legislativo e in nessuna costituzione. Tuttavia si tratta di un diritto essenziale, che riassume in sè tutti i diritti fondamentali dell’uomo. Parlare di diritto alla gioia significa in pratica parlare di qualità della vita: quello che desideriamo avvenga, è che migliori la qualità della vita, per noi e, se possibile, un po’ in tutto il mondo.

Il diritto alla gioia (e quindi la qualità della vita) dipende da 3 ingredienti:
1) la qualità delle risorse materiali
2) la salute
3) la qualità delle relazioni con altre persone
Rendere disponibili i tre gli ingredienti, significa migliorare la qualità della vita delle persone. Cosa c’entra LIVE in tutto ciò? LIVE è una associazione di persone che hanno preso coscienza di questo e che cercano di rendere disponibili i tre ingredienti della qualità della vita, attuando il diritto fondamentale alla gioia, che è diritto di tutte le persone.

Per fare questo LIVE organizza momenti e spazi per migliorare la relazione tra le persone, corsi di teatro, danza, canto, che servono per allenare alla relazione tra le persone, luoghi e tempi di vacanza che permettono di creare nuove opportunità di incontro piacevole.

Ma non solo. LIVE (attraverso la sua divisione LIVE WORLD) cerca progetti nel mondo per estendere la tutela del diritto alla gioia su tutto il pianeta, garantendo un minimo di risorse materiali e di salute a tutte le persone, comprese quelle che vivono in Paesi in via di sviluppo.

Cosa devono avere i progetti per essere selezionati da LIVE?
In primo luogo non devono essere solo progetti di assistenza, ma devono coinvolgere anche le persone che ricevono il nostro aiuto: è meglio insegnare a pescare, piuttosto che regalare un pesce a una persona che ha fame. In secondo luogo i progetti, per essere selezionati da LIVE devono destinare TUTTO il ricavato (il 100%) agli scopi individuati. E’ infatti malcostume diffuso tra le organizzazioni dette di “volontariato”, le ONG e le organizzazioni ONU, di destinare una parte rilevante dei fondi raccolti a scopi diversi (anche 85-90% dei fondi raccolti vengono spesi in stipendi di funzionari, rimborsi spese, viaggi, spese generali e burocrazia).

LIVE seleziona e controlla tutti i progetti, garantendo sulla destinazione dei fondi (la totalità deve andare agli scopi prefissati), e svolgendo una funzione di controllo. In questo sito potrai trovare un rendiconto delle somme raccolte e delle somme destinate, in modo che tutti possano controllare cosa è stato fatto.

Come aiutare LIVE WORLD a raggiungere i suoi scopi?

Destinando una cifra qualsiasi (quello che desideri, quello che vuoi, anche solo un centesimo) ai vari progetti selezionati. Se vuoi fare questo, scrivici tramite il sito, oppure vieni a trovarci in uno spettacolo, oppure chiama allo 039 2455601 (segreteria di LIVE).

TOGO - 23 porte e finestre a Zooti - 2016
23 PORTE E FINESTRE A ZOOTI
I malati di mente sono ultimi tra gli ultimi in Togo. Vengono incatenati agli alberi. Delia e Simona hanno deciso di aiutarli. In un anno ne hanno curati 600 e 550, con una adeguata terapia farmacologica sono tornati a una vita normale, nuovamente accolti nelle loro famiglie.

Il loro lavoro ha avuto un successo tale che decine di persone vengono all’ospedale a piedi e si accampano all’aperto, aspettando una aiuto. Delia e Simona allora hanno deciso di costruire un centro di accoglienza, proprio per persone in difficoltà psichiatrica. Niente di speciale, solo stanze grandi in cui si dorme per terra, come accade in Africa.



Riuscite a immaginare il sorriso di Delia e Simona? Noi le conosciamo di persona e abbiamo deciso di aiutarle pensando alle porte e alle finestre del Centro Misericordia. Beneficiari diretti: 400 persone per accoglienza breve, 50-80 persone per accoglienza di lungo termine.

Questo è il 13° progetto selezionato da LIVE World.
Assicuriamo che il 100% della raccolta verrà direttamente destinato al progetto. Grazie per il tuo aiuto.

23 porte e finestre a Zooti 2016:
Costo medio di 1 serramento € 37,00
Costo totale 23 porte e finestre € 851,00
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KENYA - 5 ARNIE A OBBITU 2014-15
5 ARNIE A OBBITU
Nel nord del Kenya il progetto Sololo ha inventato un quartiere nel villaggio di Obbitu, che si chiama Obbitu Children. Lì vengono accolti bimbi orfani e bimbi che vivono in situazioni di particolare vulnerabilità. Ai bimbi e alle famiglie che li accolgono si offre sanità, cibo ed educazione. Ogni anno medici e volontari italiani offrono il loro tempo e la loro competenza.

Entro la fine del 2014 verrà avviata la produzione di miele. Saranno acquistate 10 arnie (noi ne finanzieremo 5) che consentiranno l’allevamento di api; nelle vicinanze ci sono sia i fiori che l’acqua che serve perché le api sopravvivano. Il miele sarà utilizzato nella dieta dei bimbi e in parte sarà venduto, così che potrà generare reddito sociale da reinvestire nuovamente nel progetto Sololo.

Beneficiari diretti: 4 apicoltori impiegati nella gestione delle arnie, 4 persone che venderanno il miele, 23 bimbi che avranno miele nella loro dieta. Beneficiari indiretti: 400 bimbi che riceveranno servizi educativi, sostegno alla nutrizione e assistenza sanitaria, grazie al reddito generato dall’allevamento di api.

Questo è l’11° progetto selezionato da LIVE World. Assicuriamo che il 100% della raccolta verrà direttamente destinato al progetto. Grazie per il tuo aiuto.

5 arnie per il villaggio di Obbitu:
Costo 1 arnia € 140,00
Costo totale 5 arnie € 700,00
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ETIOPIA - UN POZZO PER ANDREA 2013-14
UN POZZO PER ANDREA
Andrea, un ragazzo scomparso tragicamente a 15 anni, aveva un sogno: costruire un pozzo in Africa per migliorare la qualità della vita delle persone nei villaggi poveri di quel continente.

Mamma Elisabetta ha deciso di dare vita a questo sogno e dal 2011 si è impegnata nel raccogliere fondi per realizzare dei pozzi in Etiopia, una delle nazioni maggiormente colpite dalla siccità. Fino ad oggi sono riusciti ad installare 6 pozzi, il 29/01/2014 andrà a Bure in Etiopia a 13 km dal confine con il Sud Sudan per l’inaugurazione dell’ultimo pozzo completato.

Abbiamo deciso di dare anche noi un piccolo contributo per la realizzazione di un nuovo pozzo per la popolazione Anyuak a Bonga, villaggio di circa 600 persone nella parte sud-ovest dell’Etiopia. Il pozzo avrà una profondità di circa 50/60 mt. in modo da garantire l’acqua anche nei periodi di siccità acquistando la pompa a mano necessaria per il funzionamento del pozzo stesso il cui costo e di $ 700.

Un pozzo per il villaggio di Bonga:
Pompa...................$ 700,00
(Cambio €/$ del 18 ottobre 1,36866)
Totale in euro..........€511,45
BURUNDI
PULCINI E MANGIME
Il Burund è uno Stato che si trova in centro all’Africa, a sud del Rwanda, a circa 6.000 km da qui. E’ grande circa come il Piemonte e conta circa 7 milioni circa di abitanti. Dal 1993 il Burundi ha vissuto una dura guerra civile tra tutsi e hutu che ha provocato migliaia di morti, e che non sembra ancora definitivamente placata. In Burundi da 3 anni vive un ragazzo italiano di 23 anni, che si chiama Simone Cupri che fa il volontario con uno stile di vita che ammiriamo. Si trova attualmente nel comune di Bugendana, nella missione di Mutoyi.

Simone ha avuto un’idea per migliorare la vita delle famiglie, stremate dalla guerra civile: fornire 15 pulcini per ogni gruppo familiare selezionato, insieme al mangime per i primi mesi, necessari a far crescere questi animali fino alla prima deposizione delle uova.
Una volta cresciuti e diventate galline ovaiole, esse potranno far migliorare notevolmente la qualià della vita del nucleo famigliare deponendo uova che possono essere mangiate e vendute, garantendo così un minimo di sostentamento.

Quella proposta da Simone è una applicazione ideale di un microprogetto in grado di far crescere le persone senza imporre una conoscenza a loro estranea, e fornendo loro uno strumento per migliorare essi stessi il loro tenore di vita. Non si tratta di un progetto di carità compassionevole o paternalistica, che riproduce lo stile “colonialista”. Al contrario, esso tenta di creare un rapporto di pari dignità con le persone che riceveranno il nostro aiuto. Queste persone dovranno esse stesse investire del loro per migliorare la loro condizione.
Per questi motivi questo è il primo progetto selezionato da LIVE.
Confermiamo che il 100% del ricavato verrà destinato al progetto.

Obiettivo del progetto burundi:
fornire 15 pulcini a 20 nuclei familiari e verificare l’esito dell’intervento

Costo di 1 pulcino vaccinato:
800 franchi burundesi (pari a 0,60 euro)

Mangime per 1 pulcino per 4 mesi:
4.000 franchi burundesi pari a 2,97 euro

Totale raccolta progetto burundi: 1071,00 euro
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ROMANIA
LAVATRICE PER ORFANATROFIO
PERÙ
PULCINI E MANGIME
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BURKINA FASO
BAMBINI NEL DESERTO
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CONGO
SPAZIO COMUNE LUOGO DI INCONTRO
L’Africa è una terra difficile. Poche risorse per sopravvivere, tante risorse depredate dai ricchi della terra.
Guerre tra poveri, che arricchiscono i signori della guerra.

Proprio una guerra ha distrutto tutto nella Repubblica Democratica del Congo.

A Shabunda, padre Gerardo, un giovane saveriano, sta cercando di ricostruire un centro di aggregazione.

Per ora vogliono costruire uno spazio comune, luogo di incontro e di culto, ma soprattutto segno importante di una rinascita per quella gente, ormai priva di tutto.
Però per loro è troppo costoso trovare cemento, chiodi e lamiera per il tetto.

Assicuriamo che il 100% della raccolta verrà destinato al progetto.

Grazie per il tuo aiuto.

Tabella costi previsti:
dollaro USA (moneta di riferimento) = 0,699 euro (cambio del 26 ottobre 2007)

n. 100 lamine galvanizzate (incluso trasporto) $ 21 cad. pari a €14,68 cad.
n. 60 sacchi cemento $ 3,58 cad. pari a  2,50 cad.
n. 650 chiodi di giunzione $ 0,05 cad. pari a € 0,03 cad.
kg 400 tondini in ferro $ 0,86 / Kg pari a € 0,60 / Kg
Totale: $ 2.650 pari a € 1.853,15
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KENYA
FORNITURA MATERIA PRIMA PER LABORATORIO DI FALEGNAMERIA A NAIROBI
Obiettivo del progetto Kenya:
n. 1 Kg legno Cyperus $ 0,60 =  0,44
n. 1000 Kg legno Cyperus (1 ton) $ 600,00 =  441,60
n. 1/2 camion = 3,5 ton $ 2.100,00 =  1.545,60
(dollaro USA = 0,736 cambio del 11/10/2008)

Descrizione progetto
Il Kenya basa la sua economia sul turismo della zona costiera, ma la maggior parte della popolazione risiede in comunità rurali e nelle zone interne del Paese dove accanto alle città sorgono numerose baraccopoli. Pr. George è un salesiano di origine indiana, che da anni si occupa delle persone più svantaggiate di questa nazione, ha dato vita ad un laboratorio di falegnameria nella periferia di Nairobi nellambito del progetto BOSCO BOY’S. Nel laboratorio attualmente trovano occupazione 27 giovani provenienti dalle baraccopoli, molti dei quali ex ragazzi di strada, che stanno facendo un corso di apprendimento producendo dei piccoli oggetti di uso quotidiano (dai semplici cucchiai a piccole mensole, tavoli e sedie) dai quali ne ricavano un sostegno economico. Lattuale necessità è quella di avere la fornitura di una partita di legname, il cui costo ha raggiunto livelli elevatissimi, per poter proseguire nelle attività.

Questo è il quinto progetto selezionato da LIVE World (dopo Burundi , Romania, Peru, Congo). Assicuriamo che il 100% della raccolta verrà direttamente destinato al progetto.

Grazie per il tuo aiuto.
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MADAGASCAR
COSTRUZIONE POZZO NEL VILLAGGIO DI HELL VILLE
Il Madagascar è una nazione del sud dell’Africa. Isola in mezzo all’Oceano Indiano, il Madagascar è uno dei Paesi più poveri del mondo, con un’elevato tasso di mortalità causato anche dalla malaria e dalla dissenteria. Nel nord del Madagascar, nei pressi del villaggio di Hell Ville, c’è un villaggio abitato da circa 200 persone, di cui la metà sono bimbi, in condizioni igieniche precarie, come in tantissimi villaggi del Madagascar.
Moltissime malattie dipendono dal fatto che nel villaggio si usa la stessa acqua sia per lavarsi che per bere, e per tanti mesi nel corso dell’anno, durante la stagione secca, non c’è neanche abbastanza acqua per tutti.
Avere acqua potabile a disposizione tutto l’anno, aspirata dalla falda acquifera mediante un pozzo di profondità, renderebbe molto migliore la vita della gente.
Beneficiari totali: 200 persone circa.

Questo è il settimo intervento selezionato da LIVE World, quest’anno con l’ONG “bambini nel deserto”. Assicuriamo che il 100% della raccolta verr direttamente destinato al progetto.

Obiettivo del progetto MADAGASCAR:
costruzione di un pozzo in un villaggio a nord di Helle Ville

Tabella costi progetto MADAGASCAR:

pompa di profondit 525,00 €
tubazioni 87,00 €
Spese per la messa in opera 105,00 €
TOTALE 717,00 €
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REPUBBLICA CENTRAFRICANA
LABORATORIO DI CALZATURE NEL VILLAGGIO DI BWABUZIKI
Conosciamo una Ragazza di Desio, si chiama Stefania Figini, che è l’anima di un’Associazione che opera in Repubblica Centraficana da ben 17 anni.
Ha scelto di stare con gli ultimi fra gli ultimi, i ragazzi diversamente abili di un villaggio poverissimo, uno tra i tanti dell’ Africa, dove si sopravvive con meno di 1 euro al giorno.
Dopo aver loro assicurato una formazione professionale nel campo della calzoleria, hanno pensato di realizzare un laboratorio per calzature all’interno del villaggio di Bwabuziki.
In questo modo potranno offrire un reddito ai ragazzi che ci lavorano e fornire un servizio al villaggio di Bwabuziki.

Tabella costi progetto Rep. Centraficana 2012 (laboratorio di calzature nel villaggio di Bwabuziki):

Gruppo elettrogeno da 3 Kwa 399,70
Una macchina da cucire 98,45 €
Fornitura parziale di:
Fogli di cuoio, filo e aghi 230,10 €
TOTALE 728,25 €
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ETIOPIA
UN POZZO PER IL VILLAGGIO DI TIGRAY IN ETIOPIA
Live sceglie ogni anno un progetto, nel mondo, per sostenere il diritto alla gioia di persone che vivono in difficoltà.
Quest'anno 2017-2018, abbiamo scelto il progetto: UN POZZO PER IL VILLAGGIO DI TIGRAY IN ETIOPIA.
Ogni mattina nel villaggio di Tigray le donne e le bambine vanno a raccogliere l'acqua che serve per bere e lavarsi.
Fanno percorsi lunghissimi a piedi, a volte anche più di 10 chilometri, portando sulla testa i contenitori, vuoti all'andata, pieni di acqua al ritorno.
E' il loro compito giornaliero. Le bambine per questo, non possono frequentare la scuola, e circa metà abbandona la sua classe prima dei 10 anni.
Del resto l'acqua è essenziale.
Come si fa a vivere senza acqua tutti i giorni? Pensate che nei periodi di siccità, come adesso capita sempre più spesso, anche se l'acqua non è proprio pulita, va bene lo stesso.
Insieme a mamma Elisabetta, con la quale abbiamo già aiutato a costruie un pozzo nel 2013, vogliamo a dare una mano a un piccolo viollaggio in Etiopia.
Beneficiari diretti; 200 persone, in gran parte bambine, bambini e ragazzi, poiché la popolazione della regione è molto giovane, anche a causa della alta natalità e della bassa speranza di vita.
Questo è il 14° progetto selezionato da Live World.
Vi assicuriamo che il 100% della raccolta verrà direttamente destinato al progetto. Grazie per il tuo aiuto.

Tabella costi progetto Etiopia 2017-2018 (pozzo per il villaggio di Tigray):

Pompa USD 1.050,00 pari a € 905,17